venerdì, 22 febbraio 2008

il porto di Genovaormai la gestione di qualsiasi attività viene demandata ai computers ed a sofisticati sistemi informatici.

Genova, porto italiano all'avanguardia, decide di migliorare le sue prestazioni.

Si affida ad uno specialissimo programma gestionale (denominato COSMOS) in sostituzione del precedente.

Ed il 15 gennaio ci ritroviamo al via.

Quello che non era successo al passaggio del millennio (ricordate la paura del millennium bug?) succede in un week end di metà gennaio. Di quest'anno! Il sistema va in tilt ... ed il porto si ferma. Ma non un giorno, o due ... e nemmeno una settimana. Un mese dopo, infatti, il problema non è ancora stato risolto, ed intanto cominciamo a tirare le somme: "Lo studio legale Riccomagno è stato incaricato da Spediporto Genova (Associazione degli Spedizionieri Corrieri e Trasportatori) di avviare una Class action contro Voltri Terminal Europa (Vte), di proprietà di PSA Singapore, per il forzoso fermo della attività terminalistica che perdura dal 20 gennaio 2008 e che è stata causato da un blocco del sistema informatico non ancora risolto. Il danno stimato è di circa 70 milioni per la sola categoria degli spedizionieri. Un gruppo di lavoro interno allo studio, guidato dall'avvocato Danilo Guida, sta analizzando le modalità per l'inizio dell'innovativa azione."

Ma, in fondo, a noi che cce frega! Il porto (quel porto) non è più italiano da tempo. I proprietari sono i cinesi (PSA Singapore). E lo sanno tutti che i prodotti cinesi non sono affidabili!

postato da: PaoloFederici alle ore 20:26 | Permalink | commenti (13)
categoria:riflessioni, trasporti, navi
giovedì, 14 febbraio 2008

ci siamo riusciti, dopo ...anni di prove, l'abbiamo messa in scena! Ecco qualche foto della parodia della TOSCA recitata ... da una massa di dilettanti!


TOSCATOSCA


Noi ci siamo divertiti alla grande!

postato da: PaoloFederici alle ore 21:00 | Permalink | commenti (1)
categoria:amici, teatro
mercoledì, 13 febbraio 2008

i magnifici noveIl 29 febbraio 2008, con inizio alle ore 21.00, allo "Spazio Tadini" ( www.spaziotadini.it ) via Jommelli 24 - Milano, l'Associazione Servizi Culturali presenta la SECONDA EDIZIONE dello SPEED-READ

Perchè il nome "Speed Read"?

Perchè vogliamo poter trattare molteplici generi letterari e argomenti, in modo da allargare il raggio di interesse a più pubblico possibile. Infatti, ogni autore avrà a disposizione 6-7 minuti per descrivere il proprio libro e spiegare i motivi per cui dovrebbe essere acquistato, nonché per leggerne i brani più incisivi. In questo modo si riuscirà anche a minimizzare la tensione di ogni singolo autore, che non dovrà fare i conti con imbarazzanti 'silenzi prolungati' e potrà essere spalleggiato dai colleghi. Questa manifestazione, orientata in particolar modo alla presentazione di nuovi autori emergenti e dei rispettivi libri pubblicati, ospiterà al suo interno anche la prima edizione dell'Asta Letteraria On-site e diventerà il punto di partenza o di arrivo de "I Viaggi di Carta", da cui partiranno appunto alcuni libri, usati e non, che dopo essere stati letti verranno abbandonati in giro, in modo che altri possano leggerli, ed eventualmente riportati al punto di partenza durante le successive edizioni.

La manifestazione inizierà alle 21. L'ingresso è gratuito, ma vi chiediamo solo di portare con voi almeno un libro, anche usato e di qualunque genere o edizione, che potrete scambiare con un altro libro, oppure donarlo all'Associazione che provvederà a rimetterlo in circolo per "I Viaggi di Carta". Non è un obbligo, ma sarebbe carino da parte vostra...

La manifestazione si concluderà con un rinfresco a buffet e con l'offerta di un premio che verrà estratto fra tutti i soci presenti (i premi in palio potrebbero essere anche di più, se riusciremo a trovare degli sponsor...). I premi saranno lettori dvd, fotocamere digitali, cellulari o premi equivalenti.

I libri che presentiamo il 29 febbraio 2008 sono

(in ordine alfabetico per “titolo del libro”)

EREDITA' DI GUERRA - Virgilio Tuzzi

IL CLOCHARD - Nicola Amato

IL CUORE E LA SPADA - Anna Olcese

IL DESTINO - Simona Livio

I TRE CORVI - Giovanni Faria

LA PENTOLA MATTA - Cristina Barcella

LISA VERDI E IL CIONDOLO ELFICO - Paola De Pizzol

OCCHI NELLA NEBBIA - Paola Rosso

VAGOBANALEFONDAMENTALE - Gabriele Gobitti

E voi, cosa fate il 29 febbraio? Venite a trovarci!

Paolo

postato da: PaoloFederici alle ore 22:55 | Permalink | commenti (1)
categoria:cultura, libri, amici
mercoledì, 06 febbraio 2008

ecco il primo, fresco fresco ... praticamente a caldo:


cominciamo con i sondaggi

postato da: PaoloFederici alle ore 23:00 | Permalink | commenti (5)
categoria:politica, riflessioni, amici
lunedì, 04 febbraio 2008
Io non votoormai l'abbiamo capito: votare non serve a niente, tanto poi i signori della Casta fanno quello che vogliono loro.

Intanto perché noi, poveri elettori, non possiamo eleggere nessuno.

Possiamo solo "votare" per un partito, ma poi sarà il partito a decidere chi far andare in Parlamento a rappresentarci.

E poi perché ormai ci hanno dimostrato, destra e sinistra, che una volta acquisita la poltrona, i problemi del Paese passano in secondo piano.

E allora cosa facciamo?

Beh, io la mia decisione l'ho presa: IO NON VOTO.

Però se non vado a votare (e, come me, lo facesse una buona fetta di italiani) magari i signori della Casta giustificherebbero la cosa parlando del bel tempo che ha indotto gli italiani ad andare al mare, o cose simili.

Allora vado ... e voto scheda bianca?

Eh, bravo, così quelli manipolano tutto e le schede bianche se le dividono equamente (a proposito, che fine ha fatto il tormentone "ricontiamo le schede"!?).

E allora?

Beh, scriverò in grande sul centro della scheda "IO NON VOTO" ... o magari "IO NON C'ENTRO".

Così la scheda dovrà essere annullata.

Insomma, se non vado a votare mi fregano ... se voto scheda bianca mi fregano ... ma se invece vado e rendo nulla la mia scheda con una bella scritta (vale anche "VAFFA" e simili) poi sì che potremo contarci.

Ve lo immaginate?

Le schede nulle ... battono le schede valide!

E poi?

Beh, continueranno a fare quello che hanno sempre fatto (gli affaracci loro), ma almeno noi avremo mandato un messaggio forte e chiaro: con questa Casta - come con la Mafia - noi non vogliamo averci niente a che fare.

Paolo
postato da: PaoloFederici alle ore 18:46 | Permalink | commenti (44)
categoria:cultura, politica, riflessioni, idee, educazione