martedì, 29 maggio 2007
SalaCariatidinell'ambito della rassegna "CULTURA IN GALLERIA" Apimilano promuove lo spettacolo teatrale "Vita a Credito" per la regia di Massimiliano Finazzer Flory e con la partecipazione di Eleonora Brigliadori. All'incontro interverrà anche il presidente Apimilano Paolo Galassi per un breve saluto. La rappresentazione avrà luogo lunedì 28 maggio 2007 alle ore 18.30, presso la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano (ingresso libero fino a esaurimento posti). Con l'auspicio di incontrarLa, La ringraziamo per la cortese attenzione e La salutiamo con cordialità

Un invito arrivato con la posta elettronica e mi ritrovo catapultato in un mondo fantastico.
Un salone corroso dal tempo mi fa sentire la fragilità della vita.
Un suono di flauto riempie quello spazio con la sua musica mentre noi spettatori, attenti e coscienti di vivere un evento incredibile, ascoltiamo una voce baritonale che ci parla di libri e dell'importanza della lettura: "il microscopio è l'estensione della nostra vista. Il telefono è l'estensione della nostra voce. La lettura è l'estensione della nostra memoria".
Ed ecco i ricordi apparire come d'incanto mentre una voce sensuale di donna legge l'inizio del Don Chisciotte della Mancia.
La tensione è palpabile tanto che nessuno applaude.
Sarebbe come uno spezzare l'incantesimo.
La voce prosegue declamando pezzi di romanzi che hanno fatto la storia della letteratura: "I fratelli Karamazov", "La metamorfosi", "Alla ricerca del tempo perduto".
Intanto una figure lieve danza sullo sfondo.
Musica, danza e lettura si fondono armonicamente mentre mi interrogo: "sogno o son desto?".
Alla fine, quasi risvegliandosi da un sogno meraviglioso, il pubblico, tutt'uno, prorompe in un applauso che sa di estasi.
Solo un'ora è trascorsa, ma certamente il valore di quel tempo così unico nel suo genere rimarrà nella memoria di chi ha assistito ad un evento indescrivibile.
A me resta la soddisfazione di poter dire "io c'ero".
Me ne vado chiedendomi se mai, un tale evento, potrà ripetersi.
Però ci spero.
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categoria:cultura, riflessioni, libri, amici
lunedì, 28 maggio 2007
uno studio della prestigiosa università Bocconi ha "rivelato", durante un convegno dello scorso primo marzo 2007, che "I soli porti liguri producono ogni anno quasi 4 miliardi di euro di gettito fiscale, l’equivalente di una media manovra finanziaria, con un incremento del 26,5% fra il 2005 e il 2006."
Su questa notizia ci si sono "appiccicati" in tanti ed ognuno ha detto la sua.
I presidenti dei tre porti liguri (Genova, La Spezia e Savona) hanno parlato di tesoro dei porti (in fondo 4 miliardi di euro sono più del tesoretto di Padoa Schioppa!).
Le autorità politiche liguri hanno enfatizzato l'avvenimento quasi che Genova & co. siano i nuovi avamposti trainanti dell'economia italiana.
I giornali liguri sono usciti con titoli a caratteri cubitali del tipo "le casseforti portuali mascherate da povertà e assistenzialismo" (Ricerche: il Certet Bocconi rivela che sui porti si regge la fiscalità italiana. Chi ha avuto interesse a nascondere questi dati?").
Solo noi (gli "addetti ai lavori", per così dire) ci siamo resi conto dell'enorme cantonata che è stata presa.
Vediamo se riusciamo a fare chiarezza.
Dunque, quando una merce viene IMPORTATA in Italia, sul suo valore vengono pagate somme di DAZIO e di IVA che vanno nelle casse dello Stato come TASSE dovute ALL'IMPORTAZIONE.
La cosa che mi ha fatto saltare sulla sedia (come sul dirsi) è sentir dire che DAZIO ed IVA pagati all'importazione nel porto di Genova sono da considerarsi un PRODOTTO derivante dall'attività portuale.
Mi spiego con un paragone: ci sono merci che arrivano nel MIO magazzino di Milano, vengono sdoganate nel MIO magazzino di Milano e la MIA azienda si incarica di incassare DAZIO/IVA per conto dello Stato (si tratta di poca cosa, ma sono sempre una ventina di milioni di euro all'anno). Se anch'io potessi considerare queste somme alla stregua di un PRODOTTO derivante dalla mia attività, pensate che potrei chiedere allo Stato italiano di lasciarmeli ...? Certo che venti milioni di euro in più in bilancio mi farebbero davvero comodo!
Insomma, è come dire che poichè andiamo in banca a pagare le tasse (del modello 730) ... le banche potrebbero considerare quelle somme come un loro prodotto, e quindi avere diritto a tenersele anzichè girarle allo Stato!
Purtroppo però, come spiegava De Andrè (una notizia un po' originale non ha bisogno di alcun giornale, come una freccia dall'arco scocca vola veloce di bocca in bocca) la non-notizia è ormai stata data e da molti presa per oro colato nella sua assoluta falsità.
Tanto è vero che l'altra settimana ero a Genova e, nel pieno della campagna elettorale, mi è capitato tra le mani un volantino di un partito che chiedeva il voto sostenendo che: "ottomila miliardi di vecchie lire = quattro miliardi di euro (a tanto ammonta il prodotto del porto, secondo uno studio della Bocconi) devono rimanere a Genova".
Come dire, al peggio non c'è limite!
Paolo Federici
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categoria:politica, riflessioni, trasporti
venerdì, 25 maggio 2007
Ho, semplicemente, deciso di smetterla di farmi prendere in giro!
E' vero, ci ho messo più di trent'anni, ma l'importante è arrivare a fare chiarezza.
Ed una cosa è chiara: chiunque (e ripeto "chiunque") e di qualunque partito (e ripeto "di qualunque partito") una volta eletto fa solo i porci comodi suoi.
Alle spalle nostre (ed io pago ... diceva Totò!).
Almeno lasciatemi la soddisfazione di dire, col senno di poi: "io non l'ho votato!".
A voi che ancora credete a Babbo Natale: buon divertimento!
Certo che se nessuno (e ripeto "nessuno"!) andasse a votare ... allora sì che poi ci sarebbe da ridere!
Ma finchè i "signori della politica" continuano a sentirsi "supportati" dal popolo ... non cambierà niente.
Facciamogli capire che è ora di smetterla e che non solo non sono più supportati ... ma proprio nessuno li sopporta più
Paolo
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categoria:politica, riflessioni, amici, giustizia, educazione
giovedì, 17 maggio 2007
vediamo se tutti sanno come funziona: per "leggere" le mail che ricevo sul mio indirizzo e.mail devo avere un username ed una password. Per "spedire" le mail dalla mia casella e.mail NON devo avere assolutamente niente!
Cioè ... chiunque, da qualunque parte del mondo ed usando qualunque connessione ad internet, può inviare una mail "in partenza" dalla mia casella e.mail!
Questo significa che io posso inviare mails "indicando" come mittente il mio vero indirizzo e.mail, ma posso anche inviare mails "indicando" come mittente qualsiasi altro indirizzo e.mail, anche il TUO!
Quindi qualcuno potrebbe ricevere una mail spedita da me ma essere convinto che gliel'hai mandata TU!
Non esiste NESSUN tipo di protezione e/o di controllo.
Assurdo?
ASSOLUTAMENTE VERO!
Tanto per capirci: quando voi scrivete una lettera, indicate il mittente!
Però potete scrivere (quale mittente) il nome che volete.
Poi ci mettete un bel francobollo e la spedite.
Chi la riceve "legge" il nome del mittente ed è convinto che quello sia il nome di chi davvero gli ha spedito la lettera.
Ma, chiaramente, questo non può essere certo!
La stessa identica cosa succede con l'identità del mittente di una mail!
Negli ultimi tempi avete ricevuto (presumo!) montagne di mails da "Poste Italiane".
Forse ci avrete messo un po', ma alla fine avrete capito che, con quelle mails, le Poste Italiane non c'entrano niente.
Solo che da adesso in poi ... le Poste Italiane non potranno mai e poi mai inviarvi una mail, perché (ricordate la storia di "al lupo, al lupo"!?) anche se fossero "vere" sarebbero automaticamente considerate false!
Capito?
Paolo
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categoria:riflessioni, educazione, aiuto
lunedì, 14 maggio 2007
un milione e mezzo di persone sono scese in piazza ...!
Dove pensereste di trovare una notizia del genere?
Sulla prima pagina del "Corriere della sera"?
Sbagliato!
E' stata relegata in un trafiletto di poche righe a pagina 15 (di oggi lunedì 14 maggio).
D'altronde se un numero così grande di persone si ritrova in piazza per difendere la sua libertà di opinione ... dichiarando, così massicciamente, cosa si aspetta dal futuro, forse una tale presa di posizione andrebbe evidenziata a dovere, non credete?
Lo so, adesso starete pensando "Paolo, ma cosa dici? La manifestazione di Roma era in prima pagina. E non solo sul Corriere!"
E' vero, ed io non ho mai detto il contrario!
Provate a rileggere da capo ... poi andate a cercare (a pagina quindici del Corriere) il resoconto della manifestazione di un milione e mezzo di persone.
Ah, dimenticavo: a Smirne, naturalmente!
Contro l'invadenza religiosa in politica.
Forse che anche i Turchi ... sono già più avanti rispetto a noi?
Paolo
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categoria:politica, riflessioni, amici, religione, educazione
venerdì, 11 maggio 2007
(pensierino della sera)
Una cosa è certa: o sono colpevoli oppure sono innocenti.
Come dicevano i latini "tertium non datur"
Però anche un'altra cosa è certa: se sono innocenti la "giustizia" ha sbagliato a metterle dentro e se sono colpevoli la "giustizia" ha sbagliato a metterle fuori.
Quindi la conclusione è che in Italia di sbagliato c'è sicuramente una cosa: la "giustizia".
Paolo
postato da: PaoloFederici alle ore 23:34 | Permalink | commenti
categoria:politica, riflessioni, amici, giustizia, educazione, aiuto
venerdì, 11 maggio 2007
la fantasia dei truffatori si è scatenata!
Chi di voi non ha ricevuto una mail da un fantomatico studio legale che segnalava un atto giudiziario ... da scaricare con un click?
Solo che con il "click" ... si veniva reindirizzati ad un sito "truffa" (installazione di dialer, trojan, etc).
Sarete stati subissati da messaggi di POSTE.IT ... che però niente hanno a che vedere con le POSTE! Si tratta di un tentativo di PHISHING (carpire i vostri dati ... per fregare i vostri quattrini!)
La settimana scorsa mi hanno scritto dicendo che "siamo a comunicarle che da recenti controlli nella nostra contabilità risulta un credito a Suo favore di € 268,50". Ovviamente c'era da cliccare ... su un link ... e si veniva reindirizzati ad un sito "truffa" (installazione di dialer, trojan, etc).
Oggi mi scrivono "ACCERTAMENTO DI VIOLAZIONE N. 34839/ /2007/PCOMUNE DI FRATTAMINORE - POLIZIA MUNICIPALE - ACCERTAMENTO DI VIOLAZIONE N. 34839/ /2007/P - Pr. 35974/2007 - Il giorno 05/03/2007 alle ore 10:43 in VIALE EREMITA N. 49 il conducente del veicolo AUTOVETTURA VW POLO targa DC900XH ha violato l'art 158/1-5 del C.d.S. poichè: Lasciava il veicolo in sosta in un parcheggio per i veicoli al servizio delle persone disabili.
La violazione non è stata immediatamenta contestata causa: Assenza del Trasgressore - Gli accertatori: LUCIA BARTOLINI (Matr: 18), GIOVANNI TILLUCCI (Matr: 23) - Qualora le S.V. risultasse estranea alla violazione è pregata di accertare la propria posizione nel più breve tempo possibile al COMANDO DI POLIZIA MUNICIPALE - ONLINE"
Ovviamente c'era da cliccare ... su un link ... e si veniva reindirizzati ad un sito "truffa" (installazione di dialer, trojan, etc).
Il Comune di Frattaminore ha già messo sul proprio sito (ufficiale) l'avviso: "SI AVVISA CHE LE E-MAIL ARRIVATE, RELATIVE A PRESUNTI VERBALI EMESSI DA QUESTO COMANDO, NON SONO OPERA DEL RELATIVO UFFICIO. SI INVITA L'UTENZA A NON PRENDERLE IN CONSIDERAZIONE."
Insomma, fate molta attenzione ... controllando sempre BENE prima di cliccare su qualsiasi link!
Paolo
(un sito che affronta il problema è questo:
http://www.truffeinrete.blogspot.com
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categoria:riflessioni, educazione, aiuto
giovedì, 03 maggio 2007
Anche stamane, per raggiungere l'ufficio, ho dovuto fare lo slalom tra le cacche sul marciapiedi.
Eppure non mi capita mai di vedere qualcuno che porti in giro i cani ... di giorno.
Forse che i padroni si vergognano alquanto e li fanno "pascolare" di notte?
In fondo mi fanno un po' pena (i padroni, non i cani!): costretti a girovagare nella notte, nascondendosi nel buio, per evitare di essere indicati a dito e messi alla gogna.
Magari ci vorrebbe un "Corona" ... a fotografarli!
Anzi, perché non attiviamo un bel sito web dove mettere "ON LINE" le foto di cani e padroni, mettendo vicine tre foto: quella del cane, quella del padrone e quella della cacca!
Secondo me avrebbe un grosso successo e certamente finalmente riusciremmo ad ottenere che, quando un cane sporca, il suo padrone pulisca!
Armatevi di macchina fotografica (magari a raggi infrarossi, per fotografare la notte!?) e mandatemi le foto.
Io mi impegno a pubblicarle!
Paolo
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categoria:riflessioni, educazione